Per continuare a lavorare le aziende devono certificarsi!

Agli imprenditori e manager più accorti non sarà sfuggito che negli ultimi mesi, sempre più giornali, notiziari e associazioni di categoria, stanno informando sull’esigenza per le aziende che intendono candidarsi a nuove opportunità d’affari (e quindi ricevere nuovi ordini dai segmenti di mercato che ne fanno richiesta), di dotarsi di nuovi strumenti di competitività per raggiungere le condizioni a volte ritenute “indispensabili” per proporre la fornitura di beni e servizi.

Fino a qualche mese fa, strumenti quali le certificazioni di qualità, di sicurezza, ambientali, ecc. erano requisiti richiesti per lo più per accedere a bandi e gare pubbliche o per il commercio estero. Con l’avvicinarsi di Expo 2015, Commissioni e Comitati di lavoro abilitati alla stesura di regolamenti per l’affidamento dei servizi e progetti di varia natura (legati anche a semplici forniture da parte di aziende del territorio), richiedono alle imprese che intendono proporsi quali aspiranti fornitori di beni e/o servizi, il possesso dell’attestazione o della certificazione dei propri processi e requisiti di Qualità. Così sta diventando prassi consolidata anche tra aziende private, richiedere le certificazioni ai propri fornitori, al fine di validare tutta la filiera di produzione e servizio fino alla destinazione finale del prodotto/servizio.

Per esempio, le aziende di software per l’archiviazione ottica e digitale dei documenti, fornitrici di istituti bancari, assicurativi, finanziari devono esibire la certificazione dei processi secondo la normativa ISO UNI 27001 per presentare offerta a tali circuiti. Ancora: le aziende di servizi che si occupano di eventi e promozione dovranno essere certificate per poter presentare progetti e concept all’interno di Expo 2015.

La Responsabilità Sociale, che attesta l’etica e la reputazione dell’azienda è requisito richiesto e qualificante per l’affidamento di ordini da parte di aziende che per prime l’hanno adottata, o per la richiesta di credito e finanziamenti.

La scorsa estate, Alpha Network Srl – società di consulenza, ricerca e formazione di Rho, partner di Consorzio Distretto 33 -, ha condotto con le principali istituzioni locali, un’indagine territoriale sullo stato delle imprese del territorio nord-ovest Milano in materia di Responsabilità Sociale. In sede di esibizione dei risultati, aveva presentato uno strumento creato ad hoc che permettesse anche alle imprese non informate di accedere all’implementazione di Buone Prassi certificate; di dotarsi quindi di un’Attestazione di Qualità che permettesse vantaggi concreti e immediati.

Il Bollino Etico Sociale®, attestazione di qualità in materia di etica, responsabilità e trasparenza è stato preso in seria considerazione oltre che dalle imprese presenti, anche da Comuni, enti no profit, onlus, aziende di erogazione servizi alla collettività (vedi ottenimento certificazione da parte delle Farmacie Comunali di Rho). Oltre all’immediata opportunità di sgravi INAIL, il Bollino Etico Sociale è strumento apprezzato dalle banche locali per l’affidamento del credito e l’ottenimento di fondi (vedi BCC di Sesto San Giovanni).

Attraverso una consulenza gratuita Alpha Network Srl è in grado di consigliare l’azienda il migliore strumento di cui dotarsi per programmare e implementare uno Standard certificato utile al business della realtà. A seconda del tipo di attività e di obiettivi che le aziende si prefiggono possono prospettarsi interventi e strumenti diversi.

Oggi, la storia, il prodotto, il servizio di un’azienda possono non essere più elementi sufficienti a garantire l’accesso a mercati e clienti sempre più informati e attenti. Le imprese che non si adopereranno per conformarsi a breve a queste nuove richieste di mercato, saranno purtroppo destinate a subire una contrazione negli ordini e ad una conseguente caduta libera dei profitti.

Certificate la vostra impresa!

Per maggior informazioni contattare Alpha Network al n. 0293904504 segreteria@alpha-network.it

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